La Morfopsicologia e l’Arte. Analisi della Scapigliata di Leonardo da Vinci

La Morfopsicologia e l’Arte. Analisi della Scapigliata di Leonardo da Vinci

di Bartolomeo Valentino*

 

 

 

 

 

 

La Scapigliata  è uno dei lavori più affascinanti e misteriosi di Leonardo  realizzato tra il 1506 e il 1508. È conservato alla Galleria Nazionale di Parma. I capelli sono dipinti con tratti morbidi e quasi in movimento, contrastando con il  volto  estremamente delicato e rifinito .  Si può registrare  un contrasto unico tra ordine e caos. E’ definita un’opera incompiuta. Alcuni Autori la definiscono un bozzetto preparatorio, mentre altri sostengono che sia intenzionalmente incompiuta  con la finalità di esaltare il contrasto tra materia ed idea.

Visione d’insieme del volto

Di forma ovalare con Dominanza del piano medio od affettivo per l’armonia prevalente tra le le componenti di esso(quadro osseo, modellato, recettore naso. Non si ravvisano zone di rigidità. Il significato morfopsicologico è presenza di recettività, interiorità, sensibilità. Dal volto evince una calma apparente.

Esame del piano superiore o cerebrale

La fronte si presenta molto ampia e leggermente bombata. Denota una tendenza al sogno. Molto interessanti sono i ricettori occhi. Infatti, sono socchiusi, mentre lo sguardo è abbassato. Sono un chiaro segno di introversione, chiusura, di chi si coglie in uno stato contemplativo, nonché di chi vuole sfuggire all’occhio dell’osservatore. Esprimono ,altresì, rifiuto di guardare il mondo esterno e di chi intende vivere una sua vita interiore  prevalente con tendenza alla meditazione ed al sogno. Il passaggio tra il piano medio od affettivo e quello cerebrale ,a livello della radice del naso, appare morbido. Ciò in morfopsicologia significa che le spinte emotive ,ma anche quelle istintuali, possono  normalmente essere sottoposte ai filtri neocorticali per essere controllate. Le sopracciglia appaiono diradate ed alte, come ad esprimere meraviglia.

Analisi del piano medio

E’, dunque, il piano più armonico. Sarà il conduttore della sua personalità. Il modellato  non si presenta rigido, ma quasi ipotonico conferendo una grande recettività. Il  naso fa registrare un dorso senza alcuna  gobbosità. Ciò propende per una personalità lineare  con assenza di qualsiasi conflittualità. La punta  è leggermente arrotondata, segno di sensibilità estetica e raffinatezza. Le narici piuttosto chiuse. Sono elemento di introversione e tendenza all’interiorità. Non è presente alcuna forma di sorriso, ma un senso di tenerezza e malinconia. Dunque, una affettività trattenuta, non chiara.

Piano inferiore o istintuale

E’ quello meno rappresentato; quindi serbatoio di energia limitato. Le labbra sono socchiuse, non carnose e piccole. Sono altro segno di chiusura e di selezione dei rapporti  con altre persone e delle parole.

Analisi dei capelli

Rappresentano un elemento di grande significato morfopsicologico. Appaiono spettinati, liberi, in pieno disordine, contrastando con il volto armonioso. Costituiscono una sorta di forza istintiva, esprimendo creatività, intuizione, qualcosa di irrazionale. Pertanto si può cogliere un contrasto tra un volto armonioso ed ordinato ed il caos rappresentato dal disordine dei capelli. Siamo di fronte ad un autentico dualismo psicologico.

In conclusione, questo dipinto esprime una personalità introversa, dotata di elevata sensibilità emotiva  e predominio della intuizione sulla razionalità, nonché  contrasto tra controllo e spontaneità .

*Direttore Responsabile