Le nostre riflessioni

  • dI Gennaro Mazza           La lingua napoletana si è formata gradualmente nei secoli, assorbendo costruzioni grammaticali, intere parole e persino modi di dire dai vari popoli e regni che si sono succeduti sul nostro suolo. Parole di origine greca e latina......

  • A   di Bartolomeo Valentino*                 Il *Ritratto di Dora Maar* di Pablo Picasso rappresenta uno dei più significativi esempi della ritrattistica cubista del Novecento. Realizzato durante gli anni della relazione tra l’artista e la fotografa e intellettuale......

  • di Gennaro Mazza         “Puozz’ avé mez’ora ‘e petriata dinto a nu vicolo astritto e ca nun sponta, farmacie ‘nchiuse e miedece guallaruse!“. Una vera e propria maledizione rivolta ad un odiato nemico o ad un proprio rivale.   “Possa tu essere......

  • di Bartolomeo Valentino*       *Il vecchio chitarrista cieco* (1903-1904) è una delle opere più rappresentative del cosiddetto “Periodo Blu” di Pablo Picasso. Conservata presso l’Art Institute of Chicago, l’opera raffigura un anziano musicista cieco, emaciato e ripiegato su sé stesso, intento a stringere......

  • di Gennaro Mazza       Il 27 agosto 1802 nasceva a Napoli Alessandro Poerio. Oggi il suo nome sopravvive soprattutto in una strada tra Porta Capuana e piazza Garibaldi, ma dietro quella targa c’è la storia di un napoletano che fu poeta prima ancora......

  • di Laura Leoncini         L’acqua pulita è considerata il petrolio del futuro. L’acqua  dolce, preziosa per il suo uso estensivo in agricoltura, nelle manifatture ad alta tecnologia e per la produzione di energia idroelettrica, sta pian piano acquisendo l’attenzione della gente per una gestione più......

IL PIACERE DELLA LETTURA

La lettura come palestra della mente

Leggere non è solo decifrare parole su una pagina: è un’esperienza che coinvolge la mente, il cuore e l’anima.  

Quando in un testo riconosciamo una vibrazione così intensa da segnare un passaggio interiore, ci troviamo di fronte a qualcosa di più di una semplice storia.

 

È l’incontro con emozioni complesse, plasmate da un profondo piacere intellettuale ed estetico. Questo è il punto cruciale: senza emozioni e senza gusto, la lettura perde la sua risonanza, quella magia che trasforma i libri in compagni fedeli, amici per tutte le stagioni della vita.

La scienza lo conferma: leggere attiva molteplici aree cerebrali, stimolando non solo l’immaginazione, ma anche la capacità critica e l’introspezione. Un buon libro ci spinge a riflettere, a interrogarci, a scoprire nuove sfumature di noi stessi.

 

Eppure, in un’epoca dominata da messaggini istantanei, tweet concisi e “mi piace” distribuiti con superficialità, la lettura profonda sta diventando una pratica sempre più rara. Mentre i social media ci abituano a un consumo veloce e frammentato di informazioni, i libri esigono attenzione, pazienza e raccoglimento.

BAMBINA