Batteri, virus ed antibiotici. Ne ha parlato l’Infettivologo Di Caprio all’UNITRE di S.M.Capua Vetere

Batteri, virus ed antibiotici. Ne ha parlato l’Infettivologo Di Caprio all’UNITRE di S.M.Capua Vetere

di Bartolomeo Valentino

 

 

 

 

 

L’altro pomeriggio il Prof. Domenico Di Caprio, celebre Infettivologo e Docente Universitario ha svolto una entusiasmante Relazione sul tema. E’ stato introdotto sull’’argomento dal Presidente della Unitre, prof. Bartolomeo Valentino, che si è soffermato sulle conseguenze della disbiosi intestinali a cui può portare una terapia antibiotica non corretta. Dopo la presentazione del Curriculum del Relatore da parte della prof.ssa Giuliana Scolastica, Direttrice dei Corsi dell’Unitre, il prof Di Caprio si è soffermato sulla differenza tra batteri e virus e sull’uso degli antibiotici. Questi ultimi vanno prscritti con grande prudenza per evitare danni irreparabili all’organismo. Nel linguaggio quotidiano vengono spesso confusi, ma batteri e virus sono nemici molto diversi. A volte invisibili alle nostre difese, altre volte utili e perfino indispensabili, questi microrganismi sono al centro di una delle sfide più complesse della medicina contemporanea: l’uso corretto degli antibiotici e la crescente resistenza ai farmaci. Eppure, nonostante decenni di ricerca, restano ancora molte incertezze. I batteri sono organismi viventi costituiti da una sola cellula. Esistono da miliardi di anni e popolano ogni ambiente della Terra, compreso il nostro corpo. Anzi, senza di loro non potremmo vivere: il microbiota intestinale, ad esempio, è fondamentale per la digestione e per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Alcuni batteri, tuttavia, possono causare malattie come polmoniti, infezioni urinarie o meningiti. È qui che entrano in gioco gli antibiotici, farmaci capaci di uccidere i batteri o impedirne la moltiplicazione.

I virus sono ancora più piccoli dei batteri e, a differenza di questi, non sono considerati organismi viventi completi. Non possono riprodursi da soli: per farlo devono entrare nelle cellule dell’ospite e sfruttarne i meccanismi interni. Influenza, raffreddore, COVID-19 e molte altre malattie sono causate da virus. Ed è qui che nasce uno degli equivoci più diffusi: gli antibiotici non funzionano contro i virus. Assumerli in caso di influenza o raffreddore non solo è inutile, ma può essere dannoso.

L’incertezza: la rapidità con cui alcuni virus mutano rende difficile sviluppare cure definitive. I vaccini e i farmaci antivirali devono spesso essere aggiornati, e nuove varianti possono ridurre l’efficacia delle strategie esistenti.

 Antibiotici: una scoperta rivoluzionaria, oggi a rischio

 

Dalla loro introduzione nel XX secolo, gli antibiotici hanno salvato milioni di vite. Interventi chirurgici complessi, trapianti e terapie oncologiche sarebbero molto più rischiosi senza di essi. Tuttavia, l’uso eccessivo o scorretto ha favorito un fenomeno preoccupante: la resistenza antibiotica. Alcuni batteri hanno sviluppato meccanismi di difesa che li rendono insensibili ai farmaci. Questo significa che infezioni un tempo facilmente curabili possono tornare a essere pericolose.

Le incertezze principali:

Quanto velocemente si diffonderanno i batteri resistenti nei prossimi decenni?

Saremo in grado di sviluppare nuovi antibiotici con la stessa rapidità con cui emergono nuove resistenze?

Qual è l’impatto reale dell’uso di antibiotici negli allevamenti e nell’ambiente?

La ricerca è in corso, ma le risposte non sono ancora definitive.

*Direttore Responsabile

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