21 Feb Batteri, virus ed antibiotici. Ne ha parlato l’Infettivologo Di Caprio all’UNITRE di S.M.Capua Vetere
di Bartolomeo Valentino



L’altro pomeriggio il Prof. Domenico Di Caprio, celebre Infettivologo e Docente Universitario ha svolto una entusiasmante Relazione sul tema. E’ stato introdotto sull’’argomento dal Presidente della Unitre, prof. Bartolomeo Valentino, che si è soffermato sulle conseguenze della disbiosi intestinali a cui può portare una terapia antibiotica non corretta. Dopo la presentazione del Curriculum del Relatore da parte della prof.ssa Giuliana Scolastica, Direttrice dei Corsi dell’Unitre, il prof Di Caprio si è soffermato sulla differenza tra batteri e virus e sull’uso degli antibiotici. Questi ultimi vanno prscritti con grande prudenza per evitare danni irreparabili all’organismo. Nel linguaggio quotidiano vengono spesso confusi, ma batteri e virus sono nemici molto diversi. A volte invisibili alle nostre difese, altre volte utili e perfino indispensabili, questi microrganismi sono al centro di una delle sfide più complesse della medicina contemporanea: l’uso corretto degli antibiotici e la crescente resistenza ai farmaci. Eppure, nonostante decenni di ricerca, restano ancora molte incertezze. I batteri sono organismi viventi costituiti da una sola cellula. Esistono da miliardi di anni e popolano ogni ambiente della Terra, compreso il nostro corpo. Anzi, senza di loro non potremmo vivere: il microbiota intestinale, ad esempio, è fondamentale per la digestione e per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Alcuni batteri, tuttavia, possono causare malattie come polmoniti, infezioni urinarie o meningiti. È qui che entrano in gioco gli antibiotici, farmaci capaci di uccidere i batteri o impedirne la moltiplicazione.
I virus sono ancora più piccoli dei batteri e, a differenza di questi, non sono considerati organismi viventi completi. Non possono riprodursi da soli: per farlo devono entrare nelle cellule dell’ospite e sfruttarne i meccanismi interni. Influenza, raffreddore, COVID-19 e molte altre malattie sono causate da virus. Ed è qui che nasce uno degli equivoci più diffusi: gli antibiotici non funzionano contro i virus. Assumerli in caso di influenza o raffreddore non solo è inutile, ma può essere dannoso.
L’incertezza: la rapidità con cui alcuni virus mutano rende difficile sviluppare cure definitive. I vaccini e i farmaci antivirali devono spesso essere aggiornati, e nuove varianti possono ridurre l’efficacia delle strategie esistenti.
Antibiotici: una scoperta rivoluzionaria, oggi a rischio
Dalla loro introduzione nel XX secolo, gli antibiotici hanno salvato milioni di vite. Interventi chirurgici complessi, trapianti e terapie oncologiche sarebbero molto più rischiosi senza di essi. Tuttavia, l’uso eccessivo o scorretto ha favorito un fenomeno preoccupante: la resistenza antibiotica. Alcuni batteri hanno sviluppato meccanismi di difesa che li rendono insensibili ai farmaci. Questo significa che infezioni un tempo facilmente curabili possono tornare a essere pericolose.
Le incertezze principali:
Quanto velocemente si diffonderanno i batteri resistenti nei prossimi decenni?
Saremo in grado di sviluppare nuovi antibiotici con la stessa rapidità con cui emergono nuove resistenze?
Qual è l’impatto reale dell’uso di antibiotici negli allevamenti e nell’ambiente?
La ricerca è in corso, ma le risposte non sono ancora definitive.
*Direttore Responsabile
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