Le città green: attuazione e benefici

Le città green: attuazione e benefici

di Maurizio Mazzotti*

 

 

 

L’attenzione verso la forestazione urbana sta crescendo sempre più e gli alberi sono sempre più visti come vere e proprie infrastrutture verdi. Il motivo è sicuramente nobile, la forestazione contribuisce alla riduzione del caldo estivo, migliorano la qualità dell’aria.

Ma cos’è esattamente la forestazione urbana?

La forestazione urbana è la realizzazione di aree verdi nelle città, realizzata mediante la piantumazione di alberi e arbusti in contesti urbani. È un approccio multifunzionale che mira a migliorare la qualità dell’aria, mitigando l’effetto “isola di calore” e aumentando la biodiversità e il benessere dei cittadini. Le aree coinvolte possono essere parchi, viali alberati, ma anche tetti e pareti verdi, promuovendo una maggiore integrazione della natura nell’ambiente costruito. Dunque la forestazione urbana va oltre i classici parchi e giardini, includendo anche alberature stradali, corridoi verdi e singoli alberi, oltre a soluzioni come tetti verdi e pareti vegetali. Gli obiettivi sono intuitivi: Migliora la qualità dell’aria filtrando gli inquinanti e contrasta l’effetto “isola di calore”, promuovendo il benessere psicofisico dei cittadini e rendendo le città più resilienti rispetto agli eventi climatici estremi. Dunque la forestazione urbana si attua con la piantumazione di nuovi alberi e con la gestione e valorizzazione del verde esistente.

E l’isola di calore?

L’isola di calore è un fenomeno microclimatico che rende le aree urbane più calde rispetto alle zone rurali circostanti. Le cause principali sono la presenza eccessiva di superfici artificiali (cemento e asfalto) che assorbono calore, la scarsa vegetazione che limita l’ombra e l’evapotraspirazione, la geometria urbana che ostacola la circolazione dell’aria, e il calore generato dalle attività umane come traffico e climatizzazione.  L’isola di calore è generata prevalentemente da:

Materiali edili, quali asfalto e cemento, che assorbono e rilasciano lentamente il calore, causando temperature più elevate, soprattutto di notte.

Mancanza di vegetazione: La minore presenza di alberi e aree verdi riduce l’ombra e l’effetto rinfrescante dell’evapotraspirazione (il processo tramite cui le piante rilasciano vapore acqueo). Struttura urbana: Gli edifici alti e ravvicinati creano “canyon urbani” che intrappolano l’aria calda e impediscono al vento di dissiparla. Attività umane: I gas di scarico dei veicoli, il calore prodotto dai sistemi di climatizzazione e dalle industrie

Le differenze di temperatura possono raggiungere anche 5-6 gradi in più, con impatti negativi sulla salute umana e sui consumi energetici per il raffrescamento degli edifici.

I programmi dell’Unione Europea, di recente intensificazione, si ripropongono di piantare tre miliardi di alberi entro il 2030 incrementando la cosiddetta “forestazione urbana”. L’obiettivo è intuitivo, e’ quello di ottenere i seguenti benefici: clima più fresco: riduce l’effetto “isola di calore” grazie al loro naturale ombreggiamento;

aria più pulita: filtra CO₂ e polveri sottili;

maggior benessere psicofisico: più verde, meno stress;

più biodiversità: habitat per uccelli, insetti, piccoli animali.

Purtroppo non tutte le città italiane hanno preso pienamente coscienza di questa necessità, e ancora una volta le città più verdi sono quelle del nord Italia. L’anno scorso 50 città italiane hanno raggiunto e superato il limite dei 20 alberi ogni 100 abitanti. Anche Napoli ha preso coscienza di questa necessità: dai soli 4 alberi ogni 100 abitanti nel 2023 si punta entro la fine del 2025 alla piantumazione di 4.500 nuovi alberi. Una ricerca della Federico II, ha dimostrato che si registra una diminuzione di oltre 1 grado laddove si aumenta del 30% il numero di alberi che proteggono dal sole estivo. L’importante è prendere coscienza di tale necessità, sperando nell’aumento del senso civico e di amore per il verde della nostra popolazione. Aggiungo: una città più verde è anche una città più bella.

*Già Ing.Capo Comune di S. Maria Capua Vetere