Putin-Zelenski, due morfotipi incompatibili

di Bartolomeo Valentino*

Le cause del conflitto russo-ucraino sono di diverse nature. da quelle squisitamente politiche, a quelle economiche .da mire espansionistiche russe alla assenza di una vera identità del popolo ucraino .Infatti devono convivere in questa Nazione decine di gruppi etnici. Il problema si pone, naturalmente , per la soluzione di tale conflitto. E a questo riguardo entra in gioco la Morfopsicologia , che ci può fornire un aiuto per comprendere del perché la crisi russo-ucraina è di difficile soluzione.

E’, dunque anche, la personalità differente tra i due Personaggi .La loro biografia, le loro origini, il loro vissuto professionale sono agli antipodi. E questo un altro elemento che giuoca il suo ruolo importante . Un attento esame morfopsicologico di Putin e Zelensky ha potuto evidenziare la loro diversità .Siamo di fronte a due Morfotipi del tutto differenti. In sintesi, Putin è un Ritratto e Concentrato, Zelensky un Dilatato. Il viso ritratto presente una morfologia specifica.

Copertina del libro “DIETRO LE QUINTE DEL CONFLITTO RURRO-UCRAINO”

Infatti ,i suoi diametri supero-inferiori tendono ad essere meno prevalenti rispetto a quelli latero-laterali. Siamo di fronte ad un certo appiattimento facciale, ad una maggiore tonicità del modellato, ovvero della muscolatura del viso. Da qui un dinamismo presente ed una instancabilità nell’impegno politico quotidiano. L’aspetto psicologico più eclatante in questi morfotipi è la tendenza ad isolamento, ad una innata introversione e selezione dei rapporti, oltre che diffidenza. Il Presidente russo non facilmente offre la sua amicizia ed apertura agli altri. Ma è presente anche un aspetto morfologico da CONCENTRATO. Ovvero una tendenza alla chiusura di occhi, naso, bocca. Questi sono elementi che portano ad una eccessiva reflessività. Colpisce la chiusura della rima labiale, che ci spiega la modalità di comunicazione .Sempre parole giuste, scandite, su cui ha riflettuto.

Zelenski è un Morfotipo Dilatato, analizzato da Presidente ;quindi, estroverso, aperto al contatto con gli altri e disponibile ad identificarsi con loro. E’ celebre la sua frase: che spesso pronunciava: ”Siamo tutti Presidenti”. Alla luce di questa analisi morfopsicologica riusciamo a comprendere la difficoltà a comunicare tra di loro e, quindi ,anche, quella di trovare delle soluzioni dignitose per la risoluzione del conflitto.

Ciò, dunque, anche a dimostrazione che la Morfopsicologia è realmente uno strumento moderno di studio ed interpretazione della storia, come ho avuto modo di riportare questa concezione in altri miei precedenti pubblicazioni. In altre parole, siamo di fronte ad un’autentica incompatibilità , proprio come si verifica per una coppia. Da qui ne discende l’esigenza che si faccia avanti un terzo soggetto capace di mediare tra i nostri due personaggi per arrivare ad una condizione di pace.

*Già Professore di Anatomia II Università di Napoli-Cultore di Morfopsicologia e Linguaggi Extraverbali