La Morfopsicologia e l’Arte. Analisi dell”AUTORITRATTO” di Leonardo da Vinci

La Morfopsicologia e l’Arte. Analisi dell”AUTORITRATTO” di Leonardo da Vinci

La Morfopsicologia e l’Arte. Analisi dell’”AUTORITRATTO “DI LEONARDO DA VINCI”

di Bartolomeo Valentino*

 

 

 

 Inquadramento storico e artistico

E’ un celebre disegno  conservato presso la Biblioteca Reale di Torino. Va ribadito  che  la sua identificazione ,come vero autoritratto, non è accettata unanimemente da tutti gli studiosi. La sua datazione è compresa  tra il 1512 e il 1515 , negli ultimi anni della vita di Leonardo. E’ da considerarsi una riflessione sull’invecchiamento e sul tempo, quasi uno studio sull’anatomia del volto di una persona anziana. L’età apparente del soggetto, molto avanzata, potrebbe non corrispondere all’età reale di Leonardo quando è stata realizzata l’opera. Comunque ,generalmente questo disegno si associa alla sua immagine. Secondo alcuni Autori anche un Allievo di Leonardo, Francesco Melzi, ha realizzato  un ritratto del Maestro, ma molto più giovane, con barba più corta. Leonardo da Vinci sviluppò due modi molto diversi— di rappresentare i volti umani: uno scientifico (fisionomico) e uno espressivo (caricaturale). Nel primo caso studiava alla perfezione l’Anatomia per interpretarne le funzioni(come in questo autoritratto)). Nel secondo caso si trattava di teste deformate volutamente per studiarne le spinte emotive(i moti dell’animo).

Piano del viso dominante è il superiore o cerebrale

 Quindi siamo di fronte ad una personalità orientata verso lo studio e contemplazione, oltre che riflessività. Sarà  questo piano ad essere trainante degli altri due, il medio o affettivo e l’inferiore o istintuale.

Analisi dei ricettori occhi

Appaiono profondi ,mentre lo sguardo è penetrante ,come se volesse attraversare una persona. Tale morfologia  denota una grande capacità di osservazione analitica, una tendenza ad un atteggiamento di introversione ed una forte coscienza di sé e del mondo in generale. E’ tipico di una mente investigativa.

Analisi del piano medio o affettivo

Ricettore  Naso

E’ abbastanza allungato ,diritto ed appuntito. Si definisce un naso da “giornalista” .Quindi di chi è abituate ad investigare per approfondire ogni aspetto di quanto succede attorno. E’ tipico di personalità molto decise, amanti di cambiamenti ed attive. Esprime , altresì, un senso di irrequietezza e di insoddisfazionie di risultati raggiunti, ma spinti sempre alla ricerca  del nuovo. Il dorso diritto, a sua volta, dimostra che la personalità  non  ha elementi di conflittualità.

Analisi del piano inferiore o istintuale o della forza o volontà

E’ il piano meno rappresentato. Ciò significa che le sue riserve di  energia andavano ben utilizzate. E ciò poteva avvenire grazie alla dominanza del piano cerebrale.

Ricettore bocca

Le labbra sono sottili e chiuse. Da ciò tendenza alla riservatezza e selezione dei rapporti con altri, quindi  espressività emotiva limitata, ma profonda. Presenza ,altresi, di una selettività delle stesse parole con autocontrollo prima della loro pronuncia.

Analisi dei capelli

Sono lunghi e fluenti , un poco disordinati. Sono elementi che esprimono saggezza e maturità, creatività ed energia vitale.

Analisi delle rughe frontali e sulle guance-

Dimostrano presenza di esperienze accumulate(il suo vissuto) con una intensa attività intellettuale. Indicano, altresì.  una profondità esistenziale.

Simmetria del volto

Volto abbastanza armonico, ma non perfettamente simmetrico. Suggerisce equilibrio tra razionalità e intuizione accompagnato da tensioni interne proprie di una mente geniale. In conclusione siamo di fronte ad una “persona anziana saggia”. Quindi prevalenza della attività intellettuale, pronto ad una osservazione indagatrice, tendente all’introversione e tanta esperienza accumulata nel corso della sua esistenza.

*Direttore Responsabile