Appuntamenti di….Ozonoterapia. Cosa è l’Ozono

Appuntamenti di….Ozonoterapia. Cosa è l’Ozono

 

di Andrea Tartaglione*

 

 

 

 

Ozono. Dal greco Ozein (mandare odore) è un gas invisibile e dall’odore caratteristico, fresco e pungente che evoca una azione purificante e che la natura è in grado di produrre, dalle scariche elettriche dei fulmini le quali, a contatto dell’ossigeno, secondo la reazione 3 O2 > 2 O3, generano ozono, diffondendo nell’aria quell’odore che si percepisce dopo i temporali e che pare essere emanato dalla terra umida, in quanto dissetata dalla pioggia.

L’ozono è un allotropo dell’ossigeno, un ossigeno triatomico che assicura una protezione naturale del nostro pianeta dalla azione nociva della energia solare sotto forma di radiazioni solari ultraviolette (UV) e che riesce a neutralizzare sino al 99%.

L’atmosfera terrestre, l’involucro di gas che riveste la terra è divisa in cinque strati definite sfere, di cui la prima: la troposfera parte dalla superficie terrestre e si estende sino ad una altezza di 20 km. La seconda la stratosfera si estende dai 20 ai 50 Km dal suolo terrestre ed in questa nel 1913 i fisici francesi Fabry e Buisson scoprirono la presenza di uno strato di ozono che chiamarono ozonosfera, localizzata prevalentemente a 25 Km di altezza che esercitava, come un involucro protettivo una azione assorbente delle radiazioni del sole.

Oggi a causa dell’inquinamento atmosferico, determinato dai gas prodotti industrialmente ed immessi nell’atmosfera terrestre, si sta producendo un assottigliamento dell’ozonosfera e quindi della stratosfera chiamato “buco dell’ozono” in grado di ridurre l’importante azione di filtro che l’ozono esercita, con la conseguenza negativa di permettere alle radiazioni solari UV di raggiungere in grande quantità la superficie terrestre.

I danni che questi raggi UV causano alla Vita vegetale ed animale ed all’Uomo sono molto gravi e possono essere causa di pericolose malattie, da quelle infiammatorie a quelle degenerative ed a quelle neoplastiche. Tutto questo ci fa comprendere l’importanza dell’ozono e del dono che la natura ci ha regalato.

Oltre alla natura dobbiamo dire grazie al chimico tedesco Schonbein, naturalizzato svizzero il quale nel 1839,  a seguito di sue sperimentazioni in Basilea, descrisse la presenza di un gas che chiamò ozono per il suo caratteristico odore, anche se il primo a rilevare il gas con l’olfatto  fu nel 1785 un chimico olandese di nome Van Marum, che, eseguendo esperimenti sulla formazione di scintille sull’acqua, avvertì un insolito odore che attribuì alle reazioni elettriche e che pur non sapendolo aveva creato per la prima volta l’ozono.

L’ozono nella stratosfera ci protegge dalle radiazioni solari ed al tempo stesso in campo umano ci protegge, curando numerose malattie, grazie ad alcune sue importanti proprietà che gli consentono di svolgere mirate azioni terapeutiche. In ambito terapeutico l’ozono viene prodotto da particolari apparecchiature che lo generano da bombole di ossigeno medicale, determinando una miscela di ossigeno-ozono nella quale l’ossigeno esercita soltanto una funzione di trasporto. Ecco perché è improprio parlare, come abitualmente si è solito dire, di Ossigeno Ozono Terapia mentre è più corretto parlare di Ozonoterapia, essendo esclusivamente l’ozono il volano terapeutico, anche se arricchisce di ossigeno sangue e tessuti del corpo umano.

Infatti, essendo l’ozono una molecola di Ossigeno potenziata, per la presenza di un atomo in più rispetto alla molecola di Ossigeno, cedendo questo atomo in più, a causa della sua instabilità, ritorna ad essere ossigeno, donando ossigeno.

Donando ossigeno, indispensabile alla Vita, l’ozono diventa una specie di farmaco naturale con potenzialità terapeutiche sorprendenti ed applicabili in un vastissimo campo di patologie umane e, come tutti i farmaci può agire da medicamento e da veleno. Infatti la parola farmaco, di origine greca, ha il doppio significato di medicamento e di veleno. La differenza consiste nella dose, nell’intervallo tra la concentrazione minima al di sotto della quale un farmaco risulta clinicamente inefficace e la concentrazione massima al di sopra della quale il farmaco determina effetti tossici.

La frase: Dosis facit  venenum è attribuita a Paracelso (1493-1541), alchimista svizzero (all’epoca la chimica veniva chiamata Alchimia), pioniere dell’uso degli elementi chimici nelle terapie.

Ed a proposito di tossicità, a parte il concetto di dose, di certo l’ozono non può essere inalato perchè è tossico se viene a contatto diretto con le vie respiratorie, in quanto nei polmoni mancano sistemi anti ossidanti.

Ed allora sebbene il suo riconoscibile ed intrigante odore di fresco ci possa indurre ad una attrazione e ad annusarlo, è meglio astenersi dal respirarlo.

Ciò detto, comunque l’ozono trova indicazione anche nel trattamento delle malattie respiratorie, nelle quali è altresì altamente efficace se viene utilizzato attraverso altre vie di somministrazione, come avrò modo di illustrarvi in altri appuntamenti di ozonoterapia.

 

*Primario Chirurgo Emerito

Ossigeno Ozono Terapeuta

Socio A.I.R.O. (Accademia Internazionale di Ricerca in Ozono Terapia),