20 Ago RITRATTO DI LEONE XIV GIOVANE
di Bartolomeo Valentino

Visione di insieme
Siamo di fronte ad una facies di chi è proiettato con i suoi pensieri
nel futuro. Evidentemente in questa fase il giovane Prevost meditava sulle sue scelte di vita, ovvero avviarsi ad una vita consacrata ed una formazione di tipo monastico, quindi differente da quella di un normale Sacerdote. E per giunta voler scegliere un ordine monastico molto particolare ,come quello di S Agostino. Pertanto, non a caso da giovanissimo volle entrare in un Seminario agostiniano nella cita’ di Chicago. Addirittura divenne il Priore Generale di tale Ordine religioso, quindi responsabile di esso a livello mondiale.
Morfotipo Principale
In questa fascia di età F. Prevost è un CONCENTRATO. Il Morfotipo Concentrato ha quale caratteristica morfologica una superficie ampia dei tre piani del viso rispetto ad un recettore(occhio ,naso,bocca) piuttosto chiuso e piccolo. Infatti, il piano superiore, detto anche cerebrale, ,che va dall’attacco ai capelli alla radice del naso e compreso tra due rette parallele, presenta una fronte molto ampia ed i ricettori occhi profondi e piccoli. Il piano medio, detto anche dell’affettività è delimitato tra due rette parallele passanti per la radice del naso e per il labbro superiore. ha una muscolatura della faccia molto estesa rispetto al ricettore naso con narici piuttosto chiuse. Il piano inferiore, istintuale o della forza o della volontà è delimitato da due rette parallele passanti per il labbro superiore e la parte inferiore del mento. Il suo ricettore, la bocca, ha labbra sottili e chiuse. Ma quale è la caratteristica psicologica di un Morfotipo Concentrato? Tutto dipende dal piano Dominante. In questo caso è dominante il piano Cerebrale, non perchè è il più esteso, ma il più armonico , tenendo conto del quadro, modellato e ricettore occhio . Sarà, dunque, questo piano , con le relative funzioni del Neocortex, a condurre la personalità. Infatti , il Neocortex,ovvero il cervello più giovane ,è in corrispondenza metaforica con il piano cerebrale(vedi capitoli precedenti). In questo caso nel futuro Papa tendono a rafforzarsi ed esaltarsi le funzioni specifiche del neocortex, quali, per esempio il linguaggio, la nozione di spazio – tempo, previsione del futuro, capacità di stabilire una relazione tra due azioni ecc. Va aggiunto, che statisticamente i giovani sono ,come morfotipi, Ritratti o Dilatati. Prevost si distingue anche in questo. Nel futuro Papa, tende,dunque, ad affinarsi un pensiero speculativo e razionale. Non a caso si laureerà in Matematica, ovvero in una scienza esatta. Il giovane Prevost riusciva a coniugare fede e ragione. E’ chiaro che la Dominanza di un Piano non esclude, ovviamente , le funzioni degli altri due piani, come i tre cervelli di MacLean devono sempre integrarsi tra di loro. La diversità tra persone sta nella differente integrazione.
Analisi del Piano Superiore
La fronte è molto ampia e ben differenziata(foto di profilo). Infatti, sono visibili a livello sopraorbitario le relative bozze. Questa è la “zona di osservazione”. Al di sopra di queste si riscontra un incavo, detto zona di “riflessione”. A livello frontale abbiamo le bozze frontali. E’ questa la zona di sintesi. Dunque ,il giovane Prevost era un acuto osservatore di quanto succedeva attorno, che andava analizzato attentamente prima di prendere una decisione. Non era un impulsivo , ma rifletteva attentamente prima di decidere. Caratteristica che si accentuerà con l’età.
Analisi del recettore Occhio
Gli occhi piccoli ed infossati sono un segno di tendenza alla riflessione ed interiorizzazione. Le stesse sopracciglia , folte ed abbassate sugli occhi, hanno questo significato. Interessante è il colorito dell’iride , piuttosto scura. Infatti è presente in essa abbondante neuromelanina, come lo è nel sistema nervoso. La sua funzione è quella di facilitare il passaggio degli stimoli lungo le fibre nervose. Pertanto, il soggetto diventa più scattante ed attivo.
Analisi del piano medio
E’ il piano in corrispondenza metaforica del Sistema limbico di Mac Lean, le cui funzioni vanno dalla compassione,al senso di solidarietà, E’ questo il piano a livello del quale nascono le nostre spinte emotive,che attraverso un circuito nervoso molto complesso, vanno ad estrinsecarsi sui muscoli mimici e della postura, grazie ad un gruppo di Neuroni Specchio, di cui abbiamo trattato in precedente capitolo .
Ricettore Naso
Il suo dorso è lineare ; ciò significa che nel giovane Prevost non era presente alcuna conflittualità. E’ un naso quasi proiettato in avanti ed appuntito. Questa morfologia lo fa definire “naso di giornalista”. Le narici appaiono alquanto chiuse. E’ un segno di selezione dei rapporti con gli altri.
Piano Inferire
E’ il meno rappresentato con mandibola piuttosto piccola . Quindi siamo di fronte ad una facile esauribilità del serbatoio di energie, che grazie alla dominanza del piano cerebrale venivano, comunque ,bene spese.
Ricettore bocca
Le labbra sono sottili e chiuse. Da qui selezione nei rapporti con gli altri, ma anche nella scelta delle parole in un discorso.
Orecchie
Prevale l’estensione dell’elice ed antielice , corrispondenti al piano cerebrale. Meno rappresentata la conca, corrispondente al piano medio ed il lobulo al piano inferiore.
Conclusione
Morfotipo Concentrato con Dominanza del piano Cerebrale e delle sue funzioni. Le sinte emotive e quelle istintuali erano ben controllate dal piano conduttore della sua Personalità . Prevalente l’interiorizzazione con tendenza ad una selezione dei rapporti con gli altri, ma anche meticolosità nello scegliere le parole giuste al momento giusto. Presenti , inoltre, grande riflessività prima di esprimere un giudizio.
Direttore Responsabile