09 Lug Raffaello Sanzio: Morfopsicologia dei Dipinti Madonna col Cardellino e Madonna con la seggiola
di Bartolomeo Valentino+


Raffaello Sanzio è stato uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano.
Fu un pittore e architetto nato a Urbino nel 1483 e morto a Roma nel 1520. È considerato uno dei tre grandi maestri del Rinascimento insieme a Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti.
E’ famoso per l’armonia e l’eleganza dei suoi dipinti, per le sue Madonne e per gli affreschi nelle stanze del Vaticano in cui sono raffigurati i grandi filosofi dell’Antichità.
Morfopsicologia del dipinto MADONNA COL CARDELLINO
Si chiama Madonna del Cardellino perché nel dipinto compare un cardellino (il piccolo uccello) tenuto dal futuro San Giovanni Battista e osservato da Gesù Bambino. Quel dettaglio non è decorativo: nella simbologia cristiana il cardellino rappresenta la futura Passione di Cristo, cioè il suo sacrificio e la crocifissione. La tradizione collega l’uccello alla corona di spine e al sangue di Cristo, per questo compare spesso nell’arte rinascimentale.
La Vergine è rappresentata attraverso lineamenti idealizzati, atteggiamento composto e gestualità controllata, elementi che esprimono una maternità sublimata, spiritualmente consapevole del destino salvifico del Figlio. La dolcezza dei rapporti tra le figure, mediata da un raffinato intreccio di sguardi e gesti, traduce una dimensione emotiva profondamente interiorizzata e priva di ogni eccesso patetico. L’equilibrio tra naturalezza affettiva e idealizzazione sacrale costituisce uno degli aspetti fondamentali dell’arte di questo grande pittore
Morfopsicologia del dipinto MADONNA DELLA SEGGIOLA
Si chiama Madonna della Seggiola perché la Vergine è raffigurata seduta su una seggiola ben visibile nel dipinto, e proprio questo elemento d’arredo è diventato il tratto distintivo dell’opera. Il titolo quindi deriva semplicemente da quel particolare. In molte opere rinascimentali i dipinti della Madonna prendevano nome da un elemento caratteristico della scena (es. fiore, tenda, sedia, ecc.). In questo caso la sedia è particolarmente elaborata e preziosa, tanto da attirare subito l’attenzione degli osservatori.
Per Raffaello,dunque. la forma non assolve una mera funzione estetica, ma diviene strumento attraverso cui l’artista organizza e rende visibile la dimensione morale, affettiva e spirituale del soggetto rappresentato. In tal senso, un’analisi morfopsicologica consente di cogliere il rapporto strutturale tra configurazione plastica delle figure e contenuto interiore, evidenziando come la costruzione formale sia sempre collegata all’aspetto psicologico.
.La Vergine, colta nell’atto di stringere il Bambino in un abbraccio protettivo, manifesta una tensione affettiva più intensa rispetto alle precedenti Madonne fiorentine. Il rapporto fisico tra madre e figlio assume qui una concretezza corporea e psicologica nuova, senza tuttavia compromettere l’equilibrio ideale della composizione.L’opera testimonia la capacità dell’artista di integrare monumentalità classica e sensibilità emotiva in una sintesi perfettamente controllata.
- Direttore Responsabile