Analisi Morfopsicologica dell’AUTORITRATTO di Pablo Picasso

Analisi Morfopsicologica dell’AUTORITRATTO di Pablo Picasso

di Bartolomeo Valentino*

 

 

 

 

 

Tra i numerosi autoritratti realizzati nel corso della vita, l’ Autoritratto del 1907 assume un’importanza particolare perché coincide con una fase di profonda trasformazione artistica che porterà alla nascita del Cubismo e alla realizzazione dell’opera Les Demoiselles d’Avignon.

 

Breve inquadramento storico ed artistico

 

Nel 1907 Picasso ha ventisei anni ed è già riconosciuto come uno dei protagonisti dell’avanguardia europea. In questo periodo l’artista abbandona progressivamente il naturalismo e la rappresentazione tradizionale per esplorare nuove modalità di percezione della realtà.

L’Autoritratto del 1907 riflette questa crisi creativa e identitaria. Il volto appare semplificato, spigoloso, quasi scolpito nella materia pittorica.

Descrizione dell’opera

L’opera presenta il volto dell’artista in posizione frontale. Quali  gli aspetti morfologici principali

La testa si presenta allungata con occhi profondamente infossati. Lo sguardo è penetrante. Il naso è geometrizzato e la bocca contratta e chiusa.

 

 

 

 

 

 

La morfopsicologia, sviluppata da Louis Corman, considera il volto come il risultato dell’interazione tra fattori biologici, psicologici ed esperienziali.

Applicata all’arte, essa non pretende di diagnosticare la personalità dell’artista, ma di interpretare il significato simbolico delle forme rappresentate. Saranno dunque  analizzati la forma generale del volto,,lo sguardo,la boca la struttura ossea,la postura,le dinamiche simboliche.

Analisi del Volto

Come ci appare? E’ allungato, angoloso, magro ,fortemente strutturato.

Morfopsicologicamente, la predominanza delle linee angolari suggerisce  tensione intellettuale con presenza di energia mentale e volontà di controllo ed una  ridotta concessione alla spontaneità emotiva.

L’assenza di rotondità esprime una personalità orientata verso la riflessione piuttosto che verso l’abbandono affettivo. Infatti, la rotondità è tipica del Morfotipo Dilatato, quindi estroverso oltre che dispendio di energie.I n questo caso siamo di fronte ad un Morfotipo  Ritratto,più propenso alla riflessione e alla chiusura.

Analisi dello   sguardo

Lo sguardo rappresenta l’elemento più significativo dell’opera.

I ricettori occhi appaiono grandi,profondi,penetranti ed immobili.

La corrispondenza morfopsicologica è elevata capacità introspettiva con osservazione critica della realtà ,ricerca di significati nascosti e forte autoconsapevolezza. Carente il senso di una apertura relazionale.

Analisi della regione frontale

La fronte è ampia e dominante. Quindi presenza  di intensa elaborazione concettuale, capacità astrattiva, intelligenza analitica, tendenza all’innovazione.

Analisi del  naso

La  forma  risulta rigida, verticale, ben strutturata. Il significato simbolico è presenza di determinazione con una grande forza di volontà, nonché desiderio di affermazione della individualità.

 Analisi della bocca

La bocca è piccola e serrata. Esprime controllo delle emozioni, autocensura affettiva, riservatezza. L’artista non comunica attraverso l’espressione sentimentale ma mediante la forza dello sguardo e della struttura formale.

Analisi della Postura

La figura è statica. L’assenza di movimento produce una sensazione di concentrazione ,fermezza introspezione,autoanalisi.

L’analisi complessiva evidenzia tre dimensioni fondamentali.

Innanzitutto  una ricerca dell’identità. In secondo luogo una solitudine creativa. L’isolamento della figura suggerisce la condizione esistenziale dell’artista d’avanguardia, con separazione dalle convenzioni, distanza dal pubblico, una autocontrolia intellettuale

* autonomia intellettuale. Terzo elemento è una volontà di superamento. Le deformazioni formali non rappresentano una crisi distruttiva, ma un tentativo di andare oltre l’apparenza visibile.

 In conclusione l’Autoritratto del 1907 rappresenta uno dei momenti più significativi della ricerca artistica di Picasso. L’analisi morfopsicologica evidenzia una personalità caratterizzata da intensa introspezione con forte energia intellettuale, da conflitto emotivo,una autonomia creativa ed una forte volontà di innovazione. Il volto angoloso, lo sguardo penetrante e la rigidità strutturale traducono visivamente il processo di trasformazione interiore che porterà l’artista alla rivoluzione cubista. L’opera non costituisce soltanto la rappresentazione di un individuo, ma il simbolo della nascita di una nuova concezione dell’uomo e della percezione, nella quale identità, realtà e immagine diventano elementi dinamici e continuamente ridefiniti.

  • Direttore Responsabile