27 Mag Anna Gargiulo e Gigino Sabino relatori sulle MALATTIE CARDIOVASCOLARI all’UNITRE di S. M. Capua Vetere
di Bartolomeo Valentino*


Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte nel mondo occidentale. Un dato che, se da un lato evidenzia la loro diffusione, dall’altro sottolinea quanto sia fondamentale conoscerle per prevenirle e, quando necessario, curarle in modo efficace. S ne è parlato ieri sera alla Unitre di S. M. Capua Vetere a chiusura dell’AA 2025.2026.
Relatori di eccezione Anna Gargiulo,già Primario di Medicina Interna presso l’Ospedale di Caserta e Gigino Sabino, già Primario di Cardiologia e Responsabile dell’Area Cardiologica alla Clinica S. Anna.
L’evento ha avuto inizio con una breve presentazione dei curricula da parte della Direttrice dei corsi Giuliana Scolstico. Ha preso poi la parola il Presidente del Sodalizio ,Bartolomeo Valentino,con una sintetica introduzione dell’argomento.Il dr Sabino si è intrattenuto su due patologie importanti,quali l’infarto del miocardio e l’Ipertensione,mentre la Dottoressa Gargiulo ha sottonineato l’importanza nell’avere una visione d’insieme delle patologie annesse alle cardiopatie.
Cosa sono le malattie cardiovascolari
Con il termine malattie cardiovascolari si indicano tutte quelle patologie che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Tra le più comuni troviamo l’infarto del miocardio, l’ictus, l’ipertensione arteriosa e l’aterosclerosi. Si tratta di condizioni spesso silenziose, che possono svilupparsi nel tempo senza sintomi evidenti fino a manifestarsi improvvisamente con conseguenze anche gravi.
I principali fattori di rischio
Uno degli aspetti più importanti nella lotta a queste malattie è la conoscenza dei fattori di rischio. Alcuni non sono modificabili, come l’età, il sesso e la predisposizione genetica. Tuttavia, molti altri dipendono dallo stile di vita e possono essere controllati.
Tra i principali fattori di rischio modificabili troviamo:
1-il fumo di sigaretta
2-una dieta ricca di grassi saturi e zuccheri
3- la sedentarietà
4-il sovrappeso e l’obesità
5- il diabete
6- l’ipertensione
7- livelli elevati di colesterolo
Questi elementi contribuiscono a danneggiare le arterie, favorendo la formazione di placche che ostacolano la circolazione del sangue.
Prevenzione: la prima cura
La prevenzione è senza dubbio l’arma più efficace contro le malattie cardiovascolari. Adottare uno stile di vita sano può ridurre significativamente il rischio di svilupparle.
Una corretta alimentazione, come la dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, legumi, pesce e olio d’oliva, è fondamentale. Allo stesso modo, praticare attività fisica regolare — anche solo una camminata veloce di 30 minuti al giorno — aiuta a mantenere il cuore in salute.
È altrettanto importante evitare il fumo e limitare il consumo di alcol. Il controllo periodico della pressione arteriosa, del colesterolo e della glicemia consente inoltre di individuare precocemente eventuali problemi.
La diagnosi precoce rimane però un elemento chiave: riconoscere i segnali di allarme — come dolore al petto, affanno, palpitazioni o debolezza improvvisa — può salvare la vita.
Un impegno collettivo
La lotta alle malattie cardiovascolari non riguarda solo il singolo individuo, ma l’intera società. Promuovere l’educazione alla salute, incentivare stili di vita corretti e facilitare l’accesso ai controlli medici sono azioni fondamentali per ridurre l’impatto di queste patologie.
Conoscere il proprio corpo e prendersene cura ogni giorno è il primo passo per vivere più a lungo e meglio. Perché la salute del cuore non è solo una questione medica, ma un vero e proprio investimento sul futuro.
L’evento ha suscito un vivo interesse nella platea sottoponendo i due Relatori ad una serie di domande sull’argomento.
*Il Direttore Responsabile