“Carlo V a cavallo” di TIZIANO-Analisi Morfopsicologica

“Carlo V a cavallo” di TIZIANO-Analisi Morfopsicologica

di Bartolomeo Valentino*

 

 

 

Tiziano Vecellio (circa 1488/1490 – 1576), noto semplicemente come Tiziano, fu il massimo esponente della scuola veneziana del Rinascimento e uno dei più grandi pittori della storia europea. Nacque a Pieve di Cadore, nel territorio della Repubblica di Venezia, e si trasferì giovanissimo a Venezia per formarsi artisticamente.Entrò inizialmente nella bottega di Sebastiano Zuccato e poi in quella di Gentile Bellini e Giovanni Bellini, figure centrali della pittura veneziana del Quattrocento. La svolta decisiva avvenne con l’incontro con Giorgione, con il quale collaborò agli affreschi del Fondaco dei Tedeschi. Da Giorgione assimilò il tonalismo, l’atmosfera poetica e la fusione tra uomo e natura.Dopo la morte prematura di Giorgione nel 1510, Tiziano divenne rapidamente il principale pittore di Venezia.

Il celebre ritratto equestre realizzato da Tiziano Vecellio nel 1548 raffigura Carlo V d’Asburgo dopo la vittoria di Mühlberg.

 

Analisi del volto

Morfologicamente   il volto  si presenta allungato e scavato,mentre le sue linee non appaiono morbide,ma verticali e in tensione.Sono elementi di contrazione,ma.anche di introversione,chiusura verso gli altri e di logoramennto interiore.Siamo, di fronte ad un vissuto del personaggio non certamente lineare e semplice.

 

Sguardo

E’ uno sguardo  fisso e diretto lontano, mentre gli occhi sono incavati.

 

 

Gli  occhi leggermente incavati e sguardo lontano e fisso vanno interpretati come visione strategica del futuro con distacco dalle emozioni(freddo) e di chi avverte  il peso politico dell’impero.

 

Bocca e mandibola

Tutto il piano inferiore del viso appare ipertonico,rigido mentre le labbra sottili sono chiuse. La ipercontrazione di questo piano,detto anche dell’istinto o della forza o della volontà  ci suggerisce  la presenza di una voglia di agire con forza negli eventi che si presentavano.Le labbra chiuse esprimono selezione dei rapporti,anche nel parlare e scelta delle parole,ma anche repressione delle spinte emotive.

Dunque siamo di fronte ad una facies  su cui si può leggere la fatica del potere  più che un trionfo.

 

 Analisi posturale-Posizione sul cavallo

 

Il  Corpo  è eretto ma non espanso con dominio della linea verticale

Va interpretato come segno di Autorità interiorizzata. Un potere fondato su legittimità e missione, non ostentazione. Il corpo nel suo insieme appare rigido senza alcuna torsione.Sono da interpretare come controllo di sé ed una certa tensione psichica.

 

Esame del cavallo

Appare disciplinato e sotto controllo

Morfopsicologicamente significa presenza di energia istintiva ben controllata.

Concludendo  l’Imperatore è il dominatore del mondo ,ma anche di sé stesso in cui c’è controllo delle spinte emotive e dominio della razionalità.

*Direttore REsponsabile