15 Mag Sicurezza sul Lavoro e Diritti all’UNITRE di S. Maria C.V
di Giuliana Scolastico


Nella biblioteca del MUCIR l’Avv. Ottavio Pannone è stato protagonista di un profondo momento di riflessione sul tema del lavoro, dall’analisi dei diritti contrattuali all’urgenza drammatica della sicurezza.
Il fulcro del dibattito si è concentrato, da un lato, sugli obblighi del datore di lavoro in materia di protezione, di vigilanza attiva, di formazione e di informazione e, dall’altro, sui doveri dei lavoratori di rispettare le norme, pena sanzioni disciplinari che, nei casi più gravi, prevedono anche il licenziamento.
Dopo una panoramica sulla storia del diritto del lavoro in Italia, dall’Articolo 36 della Costituzione alla legge 604, allo Statuto dei lavoratori, l’Avv. Pannone ha posto l’accento sulle piaghe del lavoro sommerso e del caporalato, evidenziando le condizioni di semi-schiavitù in cui versano i lavoratori delle campagne di Puglia come dell’area domiziana, sottopagati, privi delle tutele previste dalla legge e pertanto particolarmente esposti a infortuni, fra l’indifferenza collettiva. L’incontro si è chiuso con un forte appello a considerare la sicurezza non come un intralcio alla produzione — pratica che porta spesso a trascurare i sistemi di protezione — ma come un valore condiviso che impegna tanto il datore di lavoro quanto il dipendente nel rispetto della vita umana.
Foto di Giovanni Vastano

