04 Mag Charles Le Brun: il pittore del Re Sole, grande studioso di Fisiognomica
di Bartolomeo Valentino*

Cenni biografici
Charles Le Brun (1619–1690) è stato uno dei più importanti pittori e teorici dell’arte francese del XVII secolo. Nato a Parigi diventò il pittore ufficiale di Luigi XIV e fu una figura centrale nella definizione dello stile artistico del regno, contribuendo alla nascita del classicismo francese.
La sua arte aveva uno scopo preciso: esaltare il potere e la grandezza del Re Sole. Fu Direttore della Académie Royale de Peinture et de Sculpture e Responsabile delle decorazioni della reggia di Palazzo di Versailles. Opere principali sono presenti nella Galleria degli Specchi (Versailles),Si tratta di una decorazione monumentale celebrativa delle imprese di Luigi XIV. Sono raffigurate figure slanciate, pose eroiche .Tutte esprimono autorità e controllo .Sono volti(quelli del Re Sole) idealizzati ed esprimenti il potere e il divino. In queste rappresentazioni di Luigi XIV Le Brun costruisce un linguaggio visivo che comunica dominanza, ordine e razionalità assoluta.
Un secondo gruppo di opere dell’Artista riguardano Alessandro Magno(praticamente sempre il Re Sole). In particolare si ricordano
due opere famose: La battaglia di Arbela ed Alessandro entra a Babilonia. Naturalmente Alessandro Magno è la figura centrale e dominante ed è evidenziato il contrasto tra ordine espresso dall’eroe ed il caos dai nemici. In queste opere l’Artista francese si proponeva di classificare le emozioni umane attraverso un’analisi delle contrazioni dei muscoli mimici .
Va ancora ricordata di Le Brune la sua Teoria delle espressioni esposta nell’opera “Conferenze sull’espressione, proponendosi di stabilire un collegamento tra le microespressioni facciali ,gli stati interiori e la rappresentazione artistica.Infatti, sottolinea come il volto è lo specchio dell’anima e le linee o tensioni muscolari sono dei formidabili indicatori psicologici, intuendo principi della morfopsicologia moderna. Così delle linee nette significano una mente razionale ,mentre una negazione del caos interiore è rappresentata da figure idealizzate(non reali).Addirittura studiò alcuni volti di animali somiglianti a quelli umani in grado di fornirci notizie sulla personalità dell’uomo.Per esempio, un volto leonino significa forza,uno di volpe astuzia,un altro di pecora,esprime debolezza ,remessività ecc. Già Aristotele aveva iniziato questi studi ,ripresi da altri studiosi successivamente. Analizzeremo prossimamente le opere più significative di Le Brune a cominciare da alcuni ritratti del Re Sole.
*Direttore Responsabile