La Morfopsicologia e l’Arte. Ritratto di “Andrea Orlani” di Lorenzo Lotto

La Morfopsicologia e l’Arte. Ritratto di “Andrea Orlani” di Lorenzo Lotto

di Bartolomeo Valentino*

 

 

 

 

Notizie su Andrea Odoni

E’ stato un ricco mercante  veneziano(1488-1845) appartenente a una famiglia  benestante, che amava collezionare  opere d’arte e dell’antichità.

Dagli studiosi è  considerato un tipico esempio di **umanista del Rinascimento**, dove il prestigio sociale passa anche attraverso la cultura.

In quel periodo gli oggetti antichi diventano simbolo di un certo status sociale.  Il ritratto, una figura a mezzo busto, non mostra solo una persona, ma un modo di vivere in quel periodo del Rinascimento.

 Postura.

Cominciamo da questo autentico linguaggio Extraverbale. Il corpo è  leggermente ruotato, mentre il suo sguardo è diretto verso lo spettatore. Non possiamo definirla una Postura statica; pertanto sta a dimostrare un certo movimento nel suo intimo. La mano destra è appoggiata al petto, mentre la sinistra si porta tra i diversi oggetti presenti nel dipinto. Quale significato attribuiamo a queste gestualità? La mano sul petto  esprime una spiccata interiorità presente nel personaggio. mentre la mano tra gli oggetti esprime collegamento con il mondo esterno e con la cultura in generale. Si noti come nel dipinto sono presenti oggetti d’arte antica, busti, figure mitologiche. Denotano possesso di una cultura classica, amore per l’antico, Secondo una interpretazione di alcuni critici moderni la presenza di tanti oggetti di valore possono esprimere, anche, una certa vanità, attaccamento a beni materiali, addirittura una tensione tra materialismo  e spiritualità. Notare come la luce tende ad illuminare il volto e le mani con colori forti. Lo scopo è quello di sottolineare l’aspetto psicologico del ritratto isolando il soggetto. Dunque per l’Artista il ritratto si trasforma in un’analisi interiore, ovvero dei moti profondi per citare Leonardo, di cui Lotto stava seguendo le orme. Quindi  anche lui si riteneva un esperto di Fisiognomica. Il ritratto diventa non solo una rapprsentazione esterna, ma uno studio psicologico.

 Occhi

Grandi e lucidi. Esprimono  tensione emotiva

 Bocca

Le labbra  sono sottili o serrate .Suggeriscono autocontrollo.

Fronte

E’ descritta ampia e luminosa , cioè presenza di intelligenza e riflessione

 Asimmetrie

Vanno segnalate  piccole irregolarità nei lineamenti  con il significato di realismo psicologico.

In conclusione, Andrea Odoni  è descritto come un uomo colto, un collezionista raffinato, un uomo  a cui piacere apparire ad un certo ceto sociale. Tuttavia,  è presentato anche come un uomo inquieto, fragile, dipendente da simboli esterni. Il ritratto di Andrea Odoni non è solo la rappresentazione di un collezionista rinascimentale, ma una riflessione sulla sua identità: divisa tra interiorità e costruzione sociale attraverso l’arte.

*Direttore Responsabile