07 Lug MORFOPSICOLOGIA E POSTURA

Morfopsicologia e Postura
di Alessandria Valentina
Esiste una relazione tra morfopsicologia e postura?
La stretta relazione tra le varie espressioni del viso e del corpo con la postura è sempre più attuale e studiata.
La morfopsicologia studia le varie forme del viso e della psiche in relazione alla personalità di un individuo e gli atteggiamenti annessi, mentre la postura è la posizione che il corpo assume nello spazio, sia in fase statica che dinamica e in entrambe le discipline organi e recettori giocano un ruolo fondamentale.
L’occhio, ad esempio è l’organo sensoriale efferente del sistema tonico posturale e l’elemento primario della morfopsicologia; rappresenta la comunicazione visiva con l’ambiente esterno ed è costituito da vari recettori, i “fotorecettori” che trasformano la luce che rilevano dall’esterno, in segnali elettrici; il suo ruolo, quindi, è fondamentale per l’uomo e spesso subisce l’influenza di abitudini posturali scorrette. L’allineamento dell’occhio è una conseguenza comune alla postura errata, poiché’ con il passare del tempo si alterano le curve della colonna e l’occhio stressandosi e sforzandosi cambia la sua forma, il sopracciglio si irrigidisce, si allunga e dal volto un’espressione arrabbiata e cupa.
Da non sottovalutare anche le ossa.La mandibola gioca un ruolo fondamentale in entrambi ambiti; nella morfopsicologia, la sua forma designa non solo tratti di personalità del soggetto; una mandibola forte e pronunciata indica una personalità forte, viceversa poco pronunciata segna una minore determinazione. In posturologia evidenziando le malocclusioni riscontriamo, problemi posturali importanti con presenza di algie cervicali, mal di schiena, mal di testa, dolori che a volte nascono dalle nostre emozioni e ansie che spesso sono protagoniste e si manifestano la notte serrando o grignando i denti.
Collegato alla mandibola prende vita il muscolo Platisma, muscolo mimico che si estende dalla parte superiore del torace fino alla mandibola, che abbassandola e stirandola, corruga la cute del collo, sposta in basso la commessura labiale, che irrigidendosi non solo influenza negativamente la postura del tratto cervicale, dando problemi all’articolazione temporo-mandibolare e creando striature in viso, le cosiddette Rughe; basta quindi rilassare il suddetto muscolo con esercizi di mobilità del capo, esercizi che coinvolgono la lingua e per prevenire cedimenti del viso.
Esiste quindi un collegamento tra la morfopsicologia, postura ed emozioni, in quanto la personalità dell’uomo spesso può essere studiato nei tratti del viso, nella posizione delle spalle, nella camminata.
Bibliografia & Sitografia
AGLIATA G. – VALENTINO B. – Le afferenze posturali – Il Linguaggio delle Fasce – Seconda Edizione – 2M Editrice Na2022
VARI AUTORI – Ginnastica Posturale – Metodo Scientifico – ATS – Giacomo Catalani Editore – Arezzo Anno 2017.
VARI AUTORI – Posturologia Integrata – ATS – Giacomo Catalani Editore – Arezzo Anno 2023.
STANLEY ROSENBERG – Vago – Il mio nervo più importante – Stanley Rosenberg – Macro editore – Cesena Anno 2022
Platisma e Posturologia: bnaturcosmetica.it
*Medico e Posturologa